Cervello e Carriera: dalla Scuola al Lavoro

Come sostenere i figli nel passaggio dalla scuola al lavoro?

Come funziona il cervello nella scelta della carriera?

Sei invitato all’incontro gratuito “Cervello e Carriera: dalla Scuola al Lavoro” che si terrà a Maggio 2020 presso lo Studio di Terapia relazionale e Career Counseling in Viale San Martino 8 a Empoli (FI) davanti alla Stazione FS. L’evento fa parte della Settimana del Cervello 2020 promossa da Hafricah.net. Di cosa parleremo?

La scelta del percorso di vita dopo la scuola superiore è tutt’altro che banale. Università, corso di formazione o ricerca di un lavoro? Questo il quesito che in realtà i ragazzi e le famiglie hanno in mente già negli anni di frequenza delle scuole superiori. Molti passaggi da una scuola all’altra, che avvengono in prima, seconda e terza superiore, sono dovuti anche all’incertezza sul proprio futuro, oltre ad una serie di fattori di cui non si è probabilmente tenuto conto prima dell’iscrizione ad un liceo, ad un istituto tecnico o ad un professionale. Passaggi che disorientano i genitori, i quali si domandano quale sarà il percorso post diploma del proprio figlio. 

Alcuni ragazzi , avendo chiaro cosa amano fare e cosa sanno fare, scelgono il lavoro e lo trovano subito dopo l’Esame di Stato (l’esame di maturità); altri scelgono l’Università con soddisfazione dando avvio alla propria carriera futura. Si tratta di giovani che hanno potuto coniugare competenza e interessi personali, e che hanno sufficientemente chiari i propri obiettivi.

 

 

Non sempre però il progetto di vita si delinea: non avendo chiara consapevolezza di sé, alcuni interrompono il percorso universitario, altri passano da un’occupazione saltuaria all’altra, altri preferiscono rimanere fermi e non scegliere, rinunciando sia ad apprendere sia a lavorare. Il fenomeno dei Neet (trovi un mio articolo qui) , ovvero dei giovani che non studiano e non lavorano, è complesso e dovrebbe rappresentare una delle massime urgenze nel nostro Paese. Come affrontarlo? Come uscire dal percorso scolastico con un’idea chiara in mente su cosa fare dopo? Come funziona la nostra mente, la mente dei nostri figli, davanti alla scelta?

 

Vediamo alcuni punti essenziali:

  • il cervello necessita di alcune condizioni per scegliere adeguatamente. Una condizione di base è uno stato emotivo di media serenità. L’ansia ad esempio può condurre all’evitamento, facendo compiere scelte atte ad allontanarsi da qualcosa anziché ad evitare qualcosa.
  • i circuiti cerebrali della motivazione corrispondono a quelli coinvolti nell’instaurarsi di dipendenze. Il nostro cervello ricerca dopamina, il neurotrasmettitore delle attività piacevoli. Se la persona non coltiva gli interessi che concretamente le corrispondono, sarà demotivata e/o svilupperà dipendenza da oggetti e comportamenti insalubri.
  • La consapevolezza di ciò che davvero piace (interessi, valori) e di ciò che si sa davvero fare (capacità) è essenziale; senza questi dati fondamentali è difficile o impossibile scegliere.
  • Definire i propri obiettivi è fondamentale: va fatto anche in funzione di ciò che il mondo del lavoro sta richiedendo. Trovi alcune informazioni qui 

Vuoi saperne di più? ti aspetto a Maggio! Presto pubblicherò la nuova data – Max 12 posti La prenotazione è obbligatoria scrivendo a info@alessandraspera.it.

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